Luxottica best idea 2015 di Barclays, nuovo record in borsa
di Francesca Gerosa
Luxottica è la migliore idea di Barclays per il 2015 nel settore del lusso, grazie alla crescita sottostante, alla posizione di mercato molto forte, alla leva operativa e all'elevata generazione di cassa. Il management ha ribadito il suo obiettivo di crescita del 7% nel medio termine e ha dichiarato che i suoi piani sono rimasti invariati, ma con un una maggiore attenzione per i margini e i ritorni.
Ebbene per Barclays le prospettive per il 2015 sono eccellenti. Anche perché il gruppo dell'occhialeria è tra i maggiori beneficiari dell'effetto cambi (60% delle vendite negli Stati Uniti) con un 10% di movimento che corrisponde a una variazione del 9% dell'utile. Per questo la banca d'affari ha alzato le aspettative di lungo termine e di riflesso il target price da 43 a 48 euro, ribadendo il rating overweight.
Un consiglio preso alla lettera visto che oggi il titolo ha aggiornato in borsa il massimo storico a quota 43,55 euro. Ora guadagna l'1% e scambia a 43,43 euro. Sovrappesare, dunque, in portafoglio Luxottica perché si propone di aumentare la capacità di produzione dalle 77,3 milioni di unità del 2013 a 100 milioni di unità entro il 2016. In definitiva il piano è quello di ridurre la produzione in Italia, ampliando la Cina e il Brasile a un ritmo più veloce. Questa naturalmente è un'operazione accrescitiva in termini di margini visti i costi più bassi.
Più nello specifico, il wholesale sarà guidato dai mercati emergenti e dagli Usa con un focus sui costi in Europa. La società ha visto un aumento delle vendite wholesale negli Stati Uniti a più di un miliardo di dollari nel 2013 ed è ancora in crescita a due cifre. Con i nuovi contratti, Google Glass e Michael Kors, nel 2015, Barclays si aspetta che questa crescita continui. Il gruppo sta anche investendo in Cina, Brasile, in altri Paesi dell'America latina, in India e nel sud-est asiatico. Mentre in Europa l'attenzione sui costi dovrebbe spingere i margini.
Quanto al business retail crescerà grazie ai margini di Sunglass Hut e LensCrafters. Sunglass Hut punta a raggiungere 2 miliardi di euro di vendite e un aumento di 300bp dei margini entro il 2016. Quelli di LensCrafters sono invece visti salire di 200bp. Gli obiettivi sono stati colpiti dalla debolezza del dollaro australiano, "ma crediamo siano realizzabili anche se con un ritardo", si legge nella nota di Barclays.
Prima di lasciare Luxottica , l'ex ceo, Andrea Guerra, aveva fissato un target di utile netto al 2016 a un miliardo di euro, il 10,7% in più della stima attuale di Barclays a 903 milioni di euro. Se raggiunto, Luxottica potrebbe valere 54 euro per azione. Per quest'anno la banca d'affari ha previsto un utile netto in aumento a 668 milioni dai 617 milioni del 2013, con un dividendo anch'esso in crescita a 0,91 euro per azione (0,65 euro nel 2013) a fronte di ricavi pari a 7,615 miliardi (7,313 miliardi nel 2013) e di un ebitda pari a 1,53 miliardi (1,422 miliardi nel 2013).
